lunedì 28 dicembre 2009

Ristrutturazioni edilizie, 16,1%


Superato anche il record del 2007

(fonte: Repubblica)

ROMA - Ristrutturazioni edilizie in aumento del 16,1% nel 2009. Secondo quanto riporta Fiscooggi, sulla base dei dati dell'Agenzia delle Entrate, alla fine di novembre si contano quasi 410mila lavori edilizi avviati. Nei primi 11 mesi dell'anno scorso le domande si erano fermate a quota 353mila, per arrivare a 390 mila a fine anno. Con un mese di anticipo è stato superato anche il vecchio record del 2007. A favorire il boom delle ristrutturazioni naturalmente la detrazione del 36%, che si conferma una delle agevolazioni fiscali più gradite dagli italiani.

Quest'anno poi è stata introdotta anche la possibilità di cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull'acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A , televisori e computer, ma solo se utilizzati per arredare una casa ristrutturata in regime agevolato. Questa chance è riconosciuta a coloro che hanno iniziato i lavori di restauro dopo il 30 giugno 2008, per gli acquisti effettuati nel periodo compreso fra il 7 febbraio 2009 e il prossimo 31 dicembre. Ancora pochi giorni quindi per approfittare di questa detrazione Irpef.

La proroga del 36%, contenuta nella Finanziaria 2009, varrà per tutto il 2012. Confermata anche l'agevolazione spettante agli acquirenti o assegnatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative edilizie, che poi li vendono ai privati. In questo caso, spetta una detrazione del 36% calcolata sul 25% del prezzo indicato nell'atto, comunque entro il limite di 48mila euro. Anche il termine entro il quale devono essere eseguiti gli interventi è prorogato al 31 dicembre 2012, mentre il termine per la stipula dell'atto è il 30 giugno 2013.

La regione in testa alla classifica territoriale è anche quest'anno la Lombardia. Le dichiarazioni di inizio lavori spedite da questa regione sono quasi 95mila, ovvero il 23% del totale nazionale, con un incremento del 19% sul dato dello stesso periodo dell'anno scorso. Seguono Emilia Romagna e Veneto, rispettivamente con 63mila (15,5%) e 51mila ristrutturazioni (12,5%). Anche il Piemonte si conferma fra le prime regioni della classifica con un dato di poco inferiore a 37mila, pari al 9% del totale nazionale.

Subito dopo ci sono le prime regioni non comprese nell'area settentrionale della penisola. Sono la Toscana, con quasi 26mila (6,3%) cantieri avviati, e il Lazio con 23mila (5,7%). Per trovare una regione meridionale, invece, si deve scorrere la tabella fino alla decima riga, dove c'è la Puglia, che ha totalizzato 12mila richieste di bonus fiscale, pari al 3% del dato complessivo.

In fondo alla lista si trovano le regioni più piccole, ma non per questo meno attente al recupero del loro patrimonio edilizio e agli incentivi fiscali. Infatti il Molise, ultimo in graduatoria per numeri assoluti, totalizza 950 ristrutturazioni, che incrementano il dato dell'anno scorso del 22%. Stesso discorso per Basilicata, penultima con 1.176 richieste di bonus, che realizza un 11% sul 2008, e Valle d'Aosta che, con 1.306 restauri edilizi, riporta un aumento del 16,7%.

Per quanto riguarda le province, quella dove maggiormente si è fatto ricorso all'incentivo fiscale del 36% sulle spese edilizie è Milano. Da qui sono partite circa 44mila domande di bonus, quasi la metà del totale regionale (95mila) e quasi l'11% della somma complessiva di tutte le 107 province d'Italia. Al secondo posto c'è Bologna con quasi 22mila cantieri, pari al 5,3% del totale nazionale. Terza classificata, Roma, con 20mila immobili ristrutturati. Quarta è Torino, con un risultato di poco inferiore a quello capitolino. Entrambe rappresentano circa il 5% del dato complessivo. Genova e Bergamo si attestano intorno a 11mila, mentre Brescia Modena e Venezia superano di poco le 10mila dichiarazioni di inizio lavori. Vicenza rimane appena al di sotto della stessa cifra, ultima delle migliori 10 province italiane.


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